Massimiliano Rusconi, artista e pittore di origine legnanese, opera principalmente nel territorio dell’Alto milanese. Appassionato all’arte pittorica e al disegno fin dalla giovane età, ha sperimentato varie tecniche dall’acrilico alla pittura a olio, dalla matita alla pittura muraria.

La crescita artistica lo ha portato a dedicarsi principalmente alla raffigurazione del paesaggio, in forma astratta con una ricerca modulata del colore e delle proporzioni tra gli elementi che compongono il paesaggio regalando all’osservatore emozioni veicolate dalla rappresentazione di luci e ombre sulla tela.

Una parte importante della sua produzione rispecchia e trasfigura così le geometrie e le prospettive offerte dagli elementi naturali. Nei suoi dipinti parte del ciclo “naturali prospettive”, il paesaggio non viene semplicemente riprodotto, ma rielaborato attraverso sintesi cromatiche e visioni prospettiche personali. Fino ad arrivare a indagare il concetto di vuoto, la gestione dello spazio pittorico e il dialogo tra superficie e campiture di colore. Lo sguardo dell’osservatore si trova quasi a perdere nella serie di dipinti “del vuoto e dell’essenziale” i punti di appoggio, lasciando l’emozione come unica chiave di lettura.

Ha esposto in mostre personali come “Naturali prospettive”, allestita presso Spazio Ars di Legnano, e “Vuoto”, recentemente realizzata a Ghemme; sono numerosi gli eventi collettivi a cui ha partecipato svoltisi non solo tra Milano e Varese, ma anche a Roma e Firenze. I suoi quadri sono promossi presso gallerie d’arte italiane (es. Melograno Art Gallery - Galleria d'Arte di Livorno e Locarno Arte di Legnano-MI).

Rusconi affianca alla produzione pittorica progetti di divulgazione artistica e laboratoriale rivolti ai giovani, come il progetto Art'è sul territorio lombardo, e agli adulti, come il consolidato percorso “Il piacere della pittura” di avvicinamento all’arte pittorica, il cui obiettivo è quello di usare questa forma d’arte principalmente come strumento espressivo del sé.

L’impegno sociale lo ha portato negli anni a collaborare nell’ambito di progetti artistici pensati per le fasce più vulnerabili della comunità.